Bevi Meno Plastica.

Campagna nelle scuole per ridurre l’esposizione alle sostanze nocive della plastica.

Nelle scuole della città di Catania e provincia è in corso una campagna Bevi Meno Plastica che informa sui potenziali rischi dell’acqua in plastica e promuove il rubinetto come una valida e sicura alternativa. Il messaggio è semplice se l’acqua del rubinetto della scuola è buona e sicura da bere, allora Bevi Meno Plastica basta una borraccia!

Perché una campagna di sensibilizzazione sui rischi dell’acqua in plastica.

Le bottiglie in plastica per l’acqua sono fatte in PET Poli-Etilen-Tereftalato. Il PET nasce come materiale sicuro per l’uomo in determinate condizioni. Calore e raggi solari accelerano il processo di migrazione di sostanze nocive dalla plastica all’acqua.

Le concentrazioni di queste sostanze sono quasi sempre entro i limiti di legge. Tuttavia, nuovi e più precisi metodi di misurazione dimostrano che le concentrazioni possono variare tantissimo con l’aumento delle temperature e la durata della conservazione. Inoltre è sempre più forte il messaggio di “prevenzione”, rispetto agli effetti di accumulo nel corpo di queste sostanze: alcune sono categorizzate come “disturbatori endocrini”. Tutti infatti siamo esposti alle sostanze nocive da numerosi fonti, in pratica da tutti gli imballaggi in plastica. Per dare una idea dell’interesse che hanno le bottiglie in plastica per la comunità scientifica si riporta il grafico normalizzato del numero di studi con oggetto bottiglie in plastica e ambiente, disturbatori endocrini e tossicità. Un interesse che ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi anni.

Quali sostanze nocive migrano dalla plastica delle bottiglie all’acqua?

Il rapporto forse più completo sulla migrazione delle sostanze dalla plastica delle bottiglie all’acqua è stato realizzato in California nel 2013. Lo studio è intitolato “Experimental Comparison of Chemical Migration from Petrochemical Plastic and Bioplastic Bottles into Drinking Water”. Il rapporto ha un importante valore scientifico poiché raccoglie una vasta letteratura di studi sui singoli componenti della plastica condotti da scienziati in tutto il mondo e sulla base della lista di contaminanti forniti dalla letteratura scientifica, testa diverse metodi analitici per misurare le concentrazioni di composti chimici nocivi, utilizzando la temperatura e il tempo di permanenza come importanti fattori che aumentano il rischio di rilascio. Figura SOTTo-: Disegno Sperimentale (da CALREPORT)

In breve, il rapporto segnale infine 8 sostanze tutte usati come plasticizzanti tra cui il diisobutyl ftalato (DIBP), benzofenone, tre diversi alchilfenoli e l’antimonio.

Tutte queste sostanze, anche se assunte in percentuali bassissime, per lunghi periodi di tempo potrebbero nuocere all’organismo, soprattutto di anziani e bambini, che poi sono i maggiori consumatori di acqua minerale in bottiglia.

La plastica in ambiente

Oggi la comunità scientifica si interroga sempre più sui rischi delle bottiglie in plastica per la salute dell’uomo e si è schierata fortemente a favore della riduzione dell’utilizzo della plastica per salvaguardare la salute dell’ambiente. La plastica è un materiale fortemente inquinante per l’ambiente.  Meno del 30% della plastica è riciclata. Una bottiglia di plastica utilizzata oggi sarà smaltita in 450 anni se finisce in mare, in 100 se rimane nella terraferma. Negli anni inoltre si trasforma in insidiosa microplastica, ovvero in particelle inferiori ai 5 mm che posso entrare nella catena alimentare e ritornare all’’uomo. La plastica inventata negli anni 60 è ancora in circolazione e le stime per il futuro non sono ottimistiche.

Bufale un tanto al litro di acqua

Nell’era della informazione/disinformazione la campagna Bevi Meno Plastica vuole innanzitutto informare con dati di letteratura, metodo scientifico e contenuti supportati dalla ricerca per sconfiggere i tanti pregiudizi che ci sono sull’acqua. Le considerazioni spesso troppo positive sull’acqua oligominerale, per intenderci riguardo al basso residuo fisso o alla diceria che l’acqua dura provochi i calcoli renali. Queste affermazioni senza alcun fondamento scientifico spingono oltre l’80% delle famiglie intervistate (primo campione 1400 famiglie) a bere acqua in plastica pur sapendo (56%)  che l’acqua in plastica rilascianti sostanze.

Le Fasi della campagna:

FASE 1

  1. VERIFICA della qualità dell’acqua della scuola con campionamento e analisi chimica fisica e microbiologica dell’acqua

b)Comunicazione dei risultati dell’analisi dell’acqua al Dirigente per una riflessione comune sulla qualità dell’acqua nella scuola.

FASE 2:

  1. la distribuzione a tutte le famiglie, ai docenti e ai collaboratori scolastici della Busta Bevi Meno Plastica contenente:
  2. Informativa sulla campagna
  3. i risultati delle analisi dell’acqua della scuola
  4. Questionario anonimo sulle abitudini di consumo e sulla percezione dell’acqua in bottiglia rispetto all’acqua del rubinetto, da compilare on line dal sito https://bevimenoplastica.microbeco.org/o da questo link https://goo.gl/4Afk49

FASE 3.

  1. Elaborazione e comunicazione dei risultati dei questionari
  2. Formazione in aule di laboratorio, workshop, seminari, incontri aperti al pubblico
  3. Socializzazione

I PRIMI RISULTATI

La campagna promossa da Microb&co ha avuto diversi patrocini tra cui: SIPPS Società Italiana di Pediatria, FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri, Università di Catania, Federazione Italiana Medici medicina generale, Sidra e Acoset che sono i più importanti gestori del servizio idrico integrato con circa 300.000 utenze. Il ruolo di A2D è quello di analizzare l’acqua per essere certi che sia buona e sicura da bere in modo da offrire una alternativa immediata all’acqua in plastica.

Quale alternativa all’acqua in plastica.

Le scuole ospitano la nuova generazione di cittadini. L’acqua del rubinetto, se sicura, batte qualsiasi acqua in plastica.

Controllare l’acqua del rubinetto è il servizio semplice, innovativo offerto da A2D- Analisi dell’Acqua a Domicilio

Che aspetti a costruire un futuro migliore?

2018-11-05T21:46:46+00:00